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💥💥 Sirius parve impiegare un'eternità a toccare terra: il suo corpo si piegò con grazia e cadde all'indietro oltre il velo logoro appeso all'arco.
Harry colse un misto di paura e stupore sul suo volto sciupato, un tempo così attraente, mentre varcava l'antica soglia e spariva dietro il velo, che per un momento ondeggiò come scosso da un forte vento, poi ricadde immobile.
Udì l'urlo di trionfo di Bellatrix Lestrange, ma sapeva che non significava niente... Sirius era solo caduto al di là dell'arco, da un momento all'altro sarebbe ricomparso...
Ma Sirius non ricomparve.
«SIRIUS!» urlò Harry. «SIRIUS!»
Era in fondo ai gradini, il fiato mozzo, i polmoni in fiamme. Di sicuro Sirius era dietro la tenda, lui, Harry, l'avrebbe tirato fuori...
Fece per lanciarsi verso la piattaforma, ma Lupin lo bloccò, circondandolo con le braccia, e lo trattenne.
«Non puoi fare niente, Harry...»
«Fermalo... salvalo... è appena passato...!»
«...è troppo tardi, Harry».
«Possiamo ancora raggiungerlo...» Harry si divincolò con violenza, ma Lupin non lo lasciò andare...
«Non puoi fare più niente, Harry... niente... se n'è andato». 
«Non se n'è andato!» urlò Harry.
Non ci credeva; non ci voleva credere; si divincolò con tutte le sue forze.
Lupin non capiva: c'era gente nascosta dietro quella tenda, Harry li aveva sentiti bisbigliare la prima volta che era entrato nella stanza. Sirius si stava nascondendo per tendere un agguato...
«SIRIUS!» urlò. «SIRIUS!»
«Non può tornare, Harry» disse Lupin con voce spezzata, mentre lottava per trattenerlo. «Non può tornare perché è m...»
«NON... È... MORTO!» ruggì Harry. «SIRIUS!»
💥💥 Sirius parve impiegare un'eternità a toccare terra: il suo corpo si piegò con grazia e cadde all'indietro oltre il velo logoro appeso all'arco. Harry colse un misto di paura e stupore sul suo volto sciupato, un tempo così attraente, mentre varcava l'antica soglia e spariva dietro il velo, che per un momento ondeggiò come scosso da un forte vento, poi ricadde immobile. Udì l'urlo di trionfo di Bellatrix Lestrange, ma sapeva che non significava niente... Sirius era solo caduto al di là dell'arco, da un momento all'altro sarebbe ricomparso... Ma Sirius non ricomparve. «SIRIUS!» urlò Harry. «SIRIUS!» Era in fondo ai gradini, il fiato mozzo, i polmoni in fiamme. Di sicuro Sirius era dietro la tenda, lui, Harry, l'avrebbe tirato fuori... Fece per lanciarsi verso la piattaforma, ma Lupin lo bloccò, circondandolo con le braccia, e lo trattenne. «Non puoi fare niente, Harry...» «Fermalo... salvalo... è appena passato...!» «...è troppo tardi, Harry». «Possiamo ancora raggiungerlo...» Harry si divincolò con violenza, ma Lupin non lo lasciò andare... «Non puoi fare più niente, Harry... niente... se n'è andato». «Non se n'è andato!» urlò Harry. Non ci credeva; non ci voleva credere; si divincolò con tutte le sue forze. Lupin non capiva: c'era gente nascosta dietro quella tenda, Harry li aveva sentiti bisbigliare la prima volta che era entrato nella stanza. Sirius si stava nascondendo per tendere un agguato... «SIRIUS!» urlò. «SIRIUS!» «Non può tornare, Harry» disse Lupin con voce spezzata, mentre lottava per trattenerlo. «Non può tornare perché è m...» «NON... È... MORTO!» ruggì Harry. «SIRIUS!»